Diritti dei consumatori

I diritti dei consumatori, definiti come "fondamentali" sono elencati all'art. 2 del Codice del Consumo e sono i diritti a:

  • tutela della salute
  • sicurezza ed alla qualità dei prodotti e dei servizi
  • una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità
  • esercizio delle pratiche commerciali secondo i principi di buona fede e di correttezza e di lealtà
  • educazione al consumo
  • correttezza, alla trasparenza e all'equità nei rapporti contrattuali
  • promozione ed allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra consumatori e gli utenti
  • erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza

L'enunciazione dei diritti dei consumatori deriva direttamente dall'attuazione delle politiche
Comunitarie Europee che hanno portato anche in Italia alla ratifica dei cinque diritti fondamentali dei consumatori, stabiliti a livello comunitario:

  • La tutela della salute e della sicurezza dei consumatori: sul mercato possono essere immessi solo prodotti che non presentino pericoli per la salute e la si curezza dei consumatori.
  • La tutela degli interessi economici dei consumatori: sono vietate in generale la pubblicità ingannevole e le formulazioni fuorvianti nei contratti conclusi dai consumatori.
  • Diritto del consumatore all'informazione e ad adeguate istruzioni: i consumatori devono essere informati per poter scegliere fra i vari servizi loro offerti. Per questo è necessaria un'adeguata  e obiettiva informazione sulle caratteristiche e sui prezzi dei prodotti.
  • Diritto al risarcimento: i consumatori devono poter contare su consulenza e assistenza per
    ottenere il risarcimento per prodotti difettosi o per danni risultanti all'uso di beni e servizi. Diritto dei consumatori è che queste consulenze siano di facile fruibilità.
  • Rappresentanza e partecipazione: i rappresentanti dei consumatori devono partecipare al processo decisionale per le questioni che li interessano, a livello locale, nazionale o comunitario.