Disponibile alla domiciliazione

L'art. 82 del Regio Decreto n. 37/1934 prevede che: "I procuratori, i quali esercitano il proprio ufficio in un giudizio che si svolge fuori della circoscrizione del Tribunale al quale sono assegnati, devono, all’atto della costituzione nel giudizio stesso, eleggere domicilio nel luogo dove ha sede l'autorità giudiziaria presso la quale il giudizio è in corso. In mancanza della elezione di domicilio, questo si intende eletto presso la cancelleria della stessa autorità giudiziaria".

Un avvocato in qualità di domiciliatario, quindi, si rende disponibile ad eseguire davanti all'Autorità Giudiziaria della sua circoscrizione del Tribunale le istruzioni del legale gestore della pratica e redattore degli atti.